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5 consigli per scrivere un cv da perfetto receptionist

strada per fare carriera in hotel

Il tuo sogno è lavorare come receptionist in hotel e non sai come presentarti alle aziende? 

Ecco i miei 5 utili consigli per scrivere un cv da perfetto receptionist😉

Quali informazioni scrivere sul cv e sopratutto quali parole scegliere? 

Segui il mio video-corso su Youtube per imparare a scrivere un cv efficace. E tra una video lezione e l’altra, leggi anche il mio articolo di approfondimento. 

La strada per fare carriera in hotel parte dall’invio del tuo cv: rappresenta il tuo biglietto da visita, dovrà essere perfetto e unico, proprio come te.

 

lampadina gialla

1) Utilizzare un linguaggio quanto più tecnico possibile

Il linguaggio alberghiero è estremamente tecnico, composto al 99% da parole di origine straniera che non hanno corrispondenze nella nostra lingua madre (o, come spesso accade, non si utilizzano in lingua italiana). 

Dimostrare di avere padronanza di tale linguaggio denota sicuramente esperienza nel settore. 

Fare riferimento ad un linguaggio settoriale non dovrà limitarsi, nella stesura del cv, alla mera descrizione delle proprie mansioni. Ricordati di utilizzare un linguaggio appropriato:

  • nella headline di ogni singola esperienza professionale di cui vorrai parlare nel cv;
  • nel sommario del tuo cv;
  • se utilizzi un blog personale o hai un profilo linkedIn che aggiorni regolarmente con la stesura di articoli, ricordati di curare anche lì forma, linguaggio e contenuto. 

Es.: se hai già un minimo di esperienza e vuoi venderti come un professionista del settore, ti consiglio di utilizzare sul tuo cv il termine “Nights shift auditor” al posto di “portiere notturno”.

Non ti preoccupare se ancora non hai familiarità con tutta la terminologia settoriale; presto il Glossario di RisorseTurismo sarà online.

Potrai utilizzarlo per le tue ricerche didattiche o per redigere al meglio il tuo cv; potrai anche scaricarlo gratuitamente e averlo sempre a tua disposizione😀😉

2) Dimostrare di essere concretamente in possesso di determinate skills

Ricordati che per lavorare in hotel, oltre all’esperienza, è fondamentale essere in possesso di determinate skills: empatia, discrezione, doti comunicative, capacità di lavorare in team etc.. 

Sul cv è fondamentale dimostrare  di avere concretamente queste caratteristiche.

Che significa “concretamente”?

Intendo, non fermarti al mero elenco delle classiche competenze (comunicative, operative, gestionali, digitali etc..) ma apportare, per ciascuna esperienza professionale, un esempio di come concretamente hai utilizzato una particolare skills per raggiungere un obiettivo. 

Es. non ridurti a scrivere che hai una personalità dotata di problem-solving (a scrivere son bravi tutti, non ti distinguerai da altri candidati); piuttosto descrivi come hai gestito operativamente un reclamo in modo efficiente ed efficace; come hai risolto un overbooking; e via dicendo.

Fatti, no parole sul cv!!

 

3) Dedicare maggior spazio ad esempi e argomentazioni e meno alle parole

Chi si occupa di recruitment (nelle strutture alberghiere più complesse, il FOM- Front Office Manager o banalmente il Capo Ricevimento) sfoglia migliaia di cv al giorno; d’altra parte, il candidato che voglia passare il primo step di selezione, dovrà ingegnarsi e lasciare un segno nella mente del recruiter.

Mettiamo il caso tu abbia maturato 5 anni di esperienza come Segretaria di ricevimento; in entrambe le aziende, avrai svolto le medesime mansioni (check in/out, gestione cassa, planning etc,,).

Ti sarà utile riportare sul cv entrambe le esperienze professionali?

Senz’ombra di dubbio, la risposta è SI.

Ma come fare per distinguerti dagli altri candidati e far capire al recruiter che entrambe le esperienze professionali ti hanno aiutato a crescere?

Non certo facendo l’elenco sterminato di tutte le procedure aziendali, proprie del segretario di ricevimento.

Devi partire dal presupposto che il cv viene letto da chi è già del settore, per cui nel momento in cui ti candidi e scrivi di avere 1/2 esperienze come Segretaria di ricevimento è inutile ( anzi, direi controproducente) riportare la sterile descrizione delle medesime mansioni assolte in due aziende anche perché il Recruiter sa già di cosa ti sei occupato. 

Piuttosto dovresti cercare di esaltare gli obiettivi raggiunti e le competenze acquisite in un determinato luogo di lavoro.

Es. potresti riportare dati statistici sulla percentuale di prenotazioni acquisite dal momento in cui sei stato preso in carico dall’azienda.

Dimostra al tuo futuro datore di lavoro che sei una risorsa, un talento su cui scommettere!!

 

4) Volgere eventuali punti di debolezza nei tuoi punti di forza

Spesse volte, sopratutto quando si è giovanissimi, si collega istintivamente la passione per il lavoro alberghiero alla voglia di viaggiare; almeno per me è stato così. 

Di conseguenza, arrivata a 25 anni, il mio cv si presentava pieno di esperienze (per fortuna, non sono mai rimasta disoccupata) ma erano tutte stagionali, quindi della durata massima 6 mesi.

Avevo 26 anni quando arrivai a Milano in cerca di un’occupazione stabile; ricordo, i primi colloqui di lavoro a cui mi presentavo, spesse volte il Recruiter mi chiedeva il perchè di tante esperienze lavorative in vari hotel, il motivo per cui non mi ero fermata in una struttura alberghiera.

Ed io facevo di questo “nomadismo” il mio punto di forza, ed è una convinzione che ancora oggi difendo e sento mia: il periodo nomade corrisponde all’età più formativa di un essere umano (18-24 anni); se mi fossi fermata e fossi cresciuta in un’unica azienda probabilmente non avrei acquisito tutte quelle competenze operative, comunicative e gestionali che formano il mio bagaglio attuale. 

Ricorda: è proprio la dinamicità del lavoro alberghiero che forma la tua personalità 😀

Quella della stagionalità è l'”accusa” che mi sono sentita sottolineare più volte; volgere a mio favore il fatto di aver appreso varie mentalità e approcci al cliente è stata la mia più grande fortuna. 

5) Non dare mai l'impressione di sentirsi "tuttologi"

Questo è forse il più prezioso tra i consigli che mi sento di darti: ok avere le competenze necessarie e dimostrarle concretamente; ok possedere una significativa esperienza e fare tesoro di tutto ciò che hai appreso in passato, MA non devi dare l’impressione al recruiter di sentirti “arrivato”.

Ricorda che nella vita non si smette mai di apprendere cose nuove; non credere a chi afferma che il lavoro da receptionist è monotono. Sono frasi dette, a mio avviso, da chi svolge un lavoro senza la giusta passione e ambizione. 

Ti starai chiedendo come sia possibile trasmettere, attraverso un cv, la sensazione di sentirsi tuttologi.

Risposta: facendo un utilizzo spropositato di tecnicismi. Il tuo è un cv, non un’enciclopedia😅

Non esagerare con l’uso di parole settoriali; fanne un uso moderato e sopratutto CONSAPEVOLE. 

 

Se hai dubbi, domande o cerchi (gratuitamente) consigli per esprimere alcuni concetti sul tuo cv, scrivimi nei commenti😊

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Se vuoi aggiungere altri consigli che possono essere preziosi per gli utenti di RisorseTurismo, scrivi nei commenti😉

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