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Le tipologie di turisti in hotel

Le tipologie di turisti in hotel

 Nel variegato panorama dei turisti che viaggiano ogni giorno nel mondo, possiamo riconoscere alcuni sottogruppi abbastanza eterogenei tra loro.

Ogni ospite presenta caratteristiche differenti e richiede servizi personalizzati in base alle proprie necessità: per questo motivo chi opera nel settore alberghiero deve proporre soluzioni adeguate a ciascun ospite al fine di soddisfare ogni segmento di clientela. 

IL TURISTA LEISURE

Il turista leisure viaggia per motivi di riposo, cura e benessere, interessi culturali o religiosi. 

Oltre che all’alloggio e ai mezzi di trasporto, è interessato a visitare le località in cui soggiorna e ama partecipare alla vita locale e ad attività ricreative.

Dal punto di vista comportamentale, il turista leisure presenta le seguenti caratteristiche:

  • forte sensibilità al prezzo;
  • flessibilità sulle date;
  • la clientela leisure si concentra principalmente nel weekend o nei periodi di ferie.

Il cliente leisure ama essere coccolato, è molto curioso circa la città da visitare per cui al check in è buona norma fornirgli tutte le informazioni turistiche per fargli vivere al meglio il proprio soggiorno. 

Spesse volte ama essere consigliato circa il ristorante tipico o la bottega artigiana ove acquistare i propri souvenir.

Un recente studio condotto da Facebook, il Travel Consumer Journey Study,  ha analizzato il comportamento dei viaggiatori di età compresa tra i 18 e i 34 anni ed è emerso quanto segue:

  • fondamentale l’utilizzo del web e dei social netwoork per l’organizzazione della propria vacanza: il 66% dei turisti leisure trova il volo online, il 64% la struttura ricettiva, il 68% le esperienze di viaggio;
  • La scelta è influenzata soprattutto dalle raccomandazioni di amici e familiari. I leisure traveller si basano sulle immagini postate su Instagram, i messaggi inviati via Whatsapp, i post su Facebook per scegliere;
  • il 56% dei leisure travel gradisce entrare in contatto con la struttura ricettiva prenotata prima che il viaggio inizi. 

Più nello specifico, i turisti leisure che hanno prenotano una struttura ricettiva e acquistato esperienze di viaggio desiderano ricevere (in questo ordine):

  • offerte
  • consigli utili
  • aggiornamenti in tempo reale.

IL TURISTA BUSINESS

Il turista Business è un libero professionista, un imprenditore o un dipendente che viaggia per partecipare a seminari, eventi, convegni o incontri di formazione. 

Alcune peculiarità del turista business:

  • la sua permanenza media in hotel non supera le 2 notti ed è comunque legato alla durata dei propri impegni;
  • sceglie strutture ricettive in prossimità di centri congressi, stazioni/ aeroporti o svincoli autostradali;
  • è un cliente molto esigente, sopratutto per i servizi legati al proprio lavoro come la comunicazione: connessione internet, stampante, servizio di segreteria;
  • non è interessato a visitare la località in cui soggiorna perché il tempo a sua disposizione è davvero limitato e condizionato dagli impegni professionali;
  • esige un fast check in (max 2 minuti);
  •  camera confortevole con attrezzatura per lavorare (massima attenzione all’illuminazione della camera e alle dimensioni della scrivania da lavoro).

IL TURISTA GIOVANE

Secondo recenti rilevazioni statistiche risulta che il numero dei turisti di età compresa tra i 15 e i 26 anni rappresenti circa il 20% degli arrivi turistici di tutto il mondo. 

Il 70% di questi giovani viaggiatori predilige le grandi capitali europee. 

Questa tipologia di turista richiede vacanze sicure e a costi contenuti; per loro la vacanza è sinonimo di aggregazione e di formazione culturale. 

 

ragazza giovane che fotografa un monumento

A crescere sono i viaggi di studio (i soli corsi di lingua all’estero muovono quasi 12 miliardi l’anno), in particolare l’Erasmus, i viaggi “zaino in spalla” che sono raddoppiati e soprattutto la cifra che in media un giovane spende durante un viaggio.

Erano 1500 i dollari che un under 35 spendeva per un viaggio nel 2002, mentre oggi sono quasi il doppio, 2900 dollari. 

I giovani turisti utilizzano il mobile per effettuare le proprie prenotazioni per cui è fondamentale, nel caso la struttura alberghiera voglia intercettare questo segmento di mercato, dotarsi di un sito responsive ed essere presente sui principali social network utilizzati dai ragazzi. 

 

 

famiglia in vacanza

IL TURISTA FAMILY

La famiglia attuale risulta di dimensioni ridotte rispetto a qualche decennio fa: gli orari di lavoro sono più flessibili e i maggiori redditi disponibili consentono di effettuare più di una vacanza nell’arco dell’anno, magari per brevi periodi. 

Alcune peculiarità della clientela family sono:

  • viaggiano nei tradizionali periodi di vacanza che coincidono con la chiusura delle scuole (mesi estivi, brevi ponti festivi, Natale e Pasqua);
  • prediligono il turismo balneare;
  • richiedono servizi sempre più qualificati e strutture adatte ad accogliere adeguatamente i bambini;
  • prediligono alloggi con utilizzo dell’angolo cottura;
  • amano la vicinanza al mare per evitare spostamenti;
  • in presenza di bambini piccoli, preferiscono resort con formula All Inclusive e dotati di spiaggia sabbiosa

Quali servizi alberghieri vengono maggiormente richiesti dalle famiglie?

La culla, la spondina anticaduta , la vaschetta per il bagnetto, lo scalda-biberon, il fasciatoio da letto, il riduttore per il WC, il vasino, lo sgabellino per il lavabo, la lucina per la notte, il copri presa, il contenitore antiodore per i pannolini sul piano e il baby set di cortesia.

 

IL TURISTA SINGLE

Cresce in Italia il numero delle persone che vivono da sole: oltre 5 milioni di italiani sono single, circa l’11% della popolazione, senza contare i 2 milioni di separati, divorziati, vedovi.

Volendo stimare alcune peculiarità di questo segmento di mercato, diremo che ovviamente i single viaggiano soli e preferiscono soggiornare in località molto frequentate, ove è facile fare nuove conoscenze, praticare sport e divertirsi la sera. 

donna a bordo piscina sorseggia un cocktail da sola

Generalmente, i single hanno una elevata capacità di spesa e apprezzano i servizi di qualità. 

Tutti i viaggi per single organizzati da agenzie specializzate sono ideati con una formula chiamata “one2one” che garantisce la partecipazione di uomini e donne in numero simile.

A disposizione durante tutto il viaggio c’è sempre uno staff di animazione e personale per l’intrattenimento e per offrire la possibilità di allacciare nuove amicizie in una vacanza davvero speciale.

Quale tipologia di prodotto turistico interessa il viaggiatore single?

Motivazioni e trend delle destinazioni turistiche maggiormente in voga tra i single sono il risultato di una ricerca statunitense secondo cui:

  • la percentuale maggiore è di connotazione femminile: ben l’85% dei turisti single  composta da donne;
  • su Google, la query di ricerca relativa a “viaggi per donne single” è aumentato del 32% nel 2017 e del 59% nel 2018;
  • il 17% degli intervistati ha rivelato di aver preso parte ad un viaggio per single negli ultimi 5 anni;
  • il 58% dei Millenials ha affermato di voler intraprendere un viaggio in solitaria per conoscere altre persone.

La tipologia di prodotto che affascina il viaggiatore single dipende da alcuni tratti psico-comportamentali che Roberto JSberna, direttore generale di SpeedVacanze, il primo tour operator nato esclusivamente per viaggi single, ha suddiviso nelle seguenti categorie:

  • gli Avventurosi: ossia coloro che prediligono viaggi esotici. Sono esploratori, amano il contatto primordiale con la natura incontaminata e rappresentano il 20% del totale;
  • gli Istintivi: spesso scelgono una màta perchè ne restano suggestionati dall’ultimo libro letto o dal film ambientato in una determinata località. Prendono le proprie decisioni agendo d’impulso e in totale autonomia. Sono aperti a fare nuove conoscenze;
  • gli Edonisti: sono coloro che viaggiano per il puro piacere di farlo; conferiscono alla vacanza un significato di svago e divertimento;
  • gli Amanti del Relax: prediligono un viaggio all’insegna del benessere alle Terme o in una Spa per staccare la spina e ricaricarsi dalla routine quotidiana;
  • i Social- Glamour: scelgono la destinazione turistica che fa tendenza; amano postare ogni attimo della propria vacanza ed essere seguiti sui Social;
  • i Viaggiatori Seriali: costituiscono il 9% e pianificano ed organizzano almeno un viaggio ogni 2 mesi. Hanno una forte propensione alla spesa e tutta la loro quotidianità ruota intorno alla prossima mèta da visitare;
  • gli Sportivi: è la tipologia di turista che pratica sport tutto l’anno e non vuole rinunciarvi nemmeno in vacanza, per cui al momento della prenotazione chiedono in primis info su attrezzature sportive interne ed esterne alla struttura alberghiera;
  • gli Amanti del Comfort: non badano a spese piuttosto che soggiornare in strutture super accessoriate e che permettono momenti di privacy da dedicare a sé stessi;
  • gli Amanti della Cultura: prediligono città d’arte e musei. Amano l’arte e la cultura in tutte le loro sfaccettature e viaggiano spesso verso capitali europee.  
due anziani che fanno sport

 

IL TURISTA SENIOR

In seguito al cambiamento demografico registrato nell’ultimo decennio e grazie al miglioramento della qualità della vita, un gran numero di persone over 65 trascorre periodi sempre più lunghi nelle località turistiche. 

Nello specifico, nel nostro Paese, gli over 65 rappresentano più del 20% della popolazione: sono 12.300 mila gli italiani senior, su 60 milioni di abitanti totali. 

Una percentuale che è destinata ad aumentare, se si considera che nel 2021 gli over 65 diventeranno il 26% della popolazione.

Alcune cifre sul turismo cosiddetto “silver age”, secondo una recente indagine:

  • I turisti senior (60-79 anni) in Italia valgono quasi 20 miliardi di euro (1,25% del PIL) che diventano 35 mld (2,25% del PIL) con l’indotto;
  • I senior sono  big spender, decisi a godersi le cose: il 9% pensa di fare una vacanza con servizi personalizzati, il 7% di fare shopping di beni e servizi di alta qualità e il 4% pensa di andare in hotel molto costosi. 

Altri dati provengono dal FIPAC (Federazione Italiana Pensionati del Commercio) ci dicono che il turista Senior:

  •  spende in media € 771,00/persona in viaggio;
  • predilige un turismo di prossimità (spostamento massimo 150 km da casa), un turismo lento o percorsi legati all’enogastronomia;
  • preferisce il mare alla montagna;
  • permanenza media 10 notti;
  • viaggia quasi esclusivamente in bassa stagione;
  • nel 2019, i turisti senior sono stati mezzo milione, in più rispetto al 2014;
  • luglio è il mese più gettonato col 33% di preferenze. A seguire giugno col 24% e settembre 16%.

 

Quali servizi alberghieri sono fondamentali per questa tipologia di ospite?

  • servizio medico nelle adiacenze della struttura alberghiera;
  • camere singole per vedovi;
  • il turista senior è particolarmente sensibile alla Cancellation Policy e alla possibilità di stipulare Assicurazioni di Viaggio;
  • prenotano con l’agenzia di viaggio di fiducia;
  • sono particolarmente interessati ad eventi associativi e viaggi con accompagnatori. 

IN CONCLUSIONE

Chi lavora nel front office di un hotel deve (ri)conoscere le caratteristiche comportamentali e psicologiche che hanno spinto l’ospite a scegliere proprio quella struttura alberghiera.

In base alle esigenze e alle motivazioni che hanno spinto il cliente a scegliere il nostro hotel, l’addetto al Ricevimento dovrà personalizzare quanto più possibile i vari momenti di interazione con il cliente ossia la customer journey.

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